Come cominciare con la Stampa Botanica?

Consigli per la tua prima stampa botanica

La stampa botanica è molto di moda negli ultimi anni. La “Madre” di questa arte conosciuta anche con il nome di “Eco Printing” è India Flint artista tessile australiana.
Con questa arte, si rinnova l’interesse per tutto ciò che riguarda la tintura naturale, la ricerca di prodotti ecologici, sostenibili e fatti in casa . Riconnetterci con la natura è oramai fondamentale per stare meglio con noi stessi e con l’ambiente che ci circonda. Passeggiare in un bosco o in un parco a raccogliere foglie, creare qualcosa con le mani ,sono pratiche che ci toccando parti dell’anima che abbiamo ignorato per troppo tempo. Per me personalmente la stampa Botanica è stata un lungo viaggio di guarigione.

Cos’è la stampa botanica?

Si creano stampe (più o meno perfette) di foglie, utilizzando i pigmenti naturali, i tannini e gli acidi presenti nelle foglie, combinandoli con mordenti, umidità e calore sul tessuto. Con la pratica ci sarà una conoscenza approfondita delle piante, dei mordenti e un bel po’ di scienza. È altamente raccomandato investire in un buon corso, e un buon libro sui coloranti naturali.
Come rendere la tua stampa botanica più bella? E cosa non fare?
1 Usa il tessuto giusto.
Ai principianti consiglio di utilizzare tessuti proteici come seta e lana. Daranno i migliori risultati. L’uso della cellulosa come la canapa, il cotone e il lino può essere posticipato finché non si avrà una buona padronanza del processo.

Il tessuto dovrebbe essere di peso medio, facile da maneggiare, non tinto o sbiancato .

Mordenti

Mordenza il tuo tessuto con il 15% di allume di rocca WOF per migliorare la resistenza alla luce. Aggiungi del solfato ferroso se ti piacciono i risultati più scuri.

L’aceto non è un mordente …anche se si legge di persone che lo usano…..ebbene l’aceto non è un mordente!

Non esagerare con il solfato ferroso (noto anche come ferro), è dannoso per i tessuti. Usa una piccolissima quantità di 1-2% WOF.

Qui puoi vedere un video per comprendere meglio l’uso dei mordenti.

Impara a conoscere le tue foglie.

Tutte le foglie contengono livelli di acidi, pigmenti e tannini . I livelli variano in base alla specie, e anche alla stagione e alla quantità di sole che riceve un albero. Con la pratica e lo studio, imparerai come si comportano determinate foglie e come interagiranno con i tessuti, i vari tipi di mordenti e le tinture.

E’ molto importante che tu comprenda l’interazione tra il tannino contenuto nelle foglie e il solfato ferroso. Lavorando con foglie ricche di tannino in combinazione con mordente di solfato ferroso sul tessuto creerai stampe fogliari ben definite. Le foglie ricche di acidi sono ottime se lavorate in combinazione con coloranti naturali, ma potrebbero essere deludenti quando si stampa su tessuti non tinti.

Per i principianti, è meglio attenersi alle seguenti foglie ricche di tannini e di sicuro risultato:

Eucalipto, tutte le specie.

Grevillea Robusta

Casuarina

Quercia

acero

foglie di rovo e di rosa

Esempio del mio lavoro utilizzando solo solfato ferroso come mordente e modificatore.

Raccolta responsabile.

La raccolta delle foglie deve essere fatta in modo responsabile! Non strappare e non danneggiare una pianta che è un essere vivente. sarebbe opportuno raccogliere solo quelle già cadute .Le puoi conservare facendole seccare in mezzo a dei fogli di giornale oppure puoi metterle nel tuo congelatore per un uso futuro. In ogni caso non prendere più di ciò di cui hai bisogno.

Non staccare MAI la corteccia da un albero vivo.

Arrotola benissimo il tuo progetto.

La maggior parte dei fallimenti nella stampa botanica, possono essere ricondotti a questo punto cruciale: non hai arrotolato abbastanza il tuo fagotto. Tira il tessuto al massimo! Arrotolarto bello stretto, significa ottenere una buona definizione delle foglie con ottimi dettagli.

Lo vorresti al vapore o bollito?

Per completare la sacra trinità di foglie e tessuto mordenzato, avrai bisogno di calore. A me piace cuocere a vapore nella mia enorme vaporiera, ma se preferisci puoi bollire in una grande pentola. Entrambi i modi funzionano bene. Tempo di cottura: 60 minuti sono il minimo assoluto, 90 minuti sono perfetti!

Non avere troppa ansia da prestazione!

Goditi il processo e gioca! Sarà molto più divertente! La pratica rende perfetti! Quando vedi risultati molto vicini alla perfezione significa che questi sono il frutto del lavoro quotidiano, di studio e sperimentazione di anni…..Nessuno realizza la Gioconda in un giorno! Inizia in modo semplice, leggi molto e poi sperimenta! Se vuoi un consiglio comincia un progetto semplice senza tinture e mordenti complessi da realizzare, rischieresti di sprecare tempo e materiali.

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